martedì 1 maggio 2012

Buon 1° maggio :)

"Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore"

Bertolt Brecht

BUON 1° MAGGIO E BUON RIPOSO A TUTTI GLI STUDENTI!!!

giovedì 19 aprile 2012

La frase della settimana: la spiga e l'umiltà

"Multa sapientia genera umilta, poca sapientia genera orgolia: la spica vota leva la testa incontro al sole, la spica piena leva la testa incontro al sole, la spica piena l'abbassa alla terra sua madre"

Leonardo
(dal titolo di un tema in classe di Ania)

martedì 17 aprile 2012

Questioni di questura :)

La mia esperienza.
Quando sono venuta in Italia mi dispiaceva molto perché volevo tornare nel mio paese.
Sono arrivata e dovevo iscrivermi a scuola. Sono andata al Liceo Respighi per sapere che tipo di scuola era, ma non mi è piaciuto e sono andata all’Istituto Romagnosi perché avevo abbastanza amici lì. Quando sono andata, mi mancavano dei documenti, sono dovuta tornare e poi ritornare per iscrivermi, e finalmente mi sono iscritta.

Dopo l’iscrizione sono andata in questura per fare il permesso di soggiorno, ma ci hanno dato un appuntamento dopo due mesi.
Quando sono passati i due mesi, siamo andati di nuovo in questura, e praticamente non abbiamo fatto niente tranne prendere un nuovo appuntamento per le impronte.

Dopo un mese dalle impronte abbiamo preso il permesso di soggiorno.

Durante tutto questo c’è stata anche la procedura per il codice fiscale, che è arrivato a tutti, tranne a me.

Per la carta d’identità siamo andati per tre volte, perché mancavano sempre dei documenti.
Come mi ha detto una mia amica …

“BELLO ASPETTARE IN QUESTURA CON TUTTE LE RAZZE DEL MONDO” :)

Andrijana - Macedonia

domenica 15 aprile 2012

sabato 14 aprile 2012

Una storia semplice...

-Vuoi un po’ di vino?- lui mi versa da bere. Siamo tutti e due in un ristorante vicino a casa della mia nipotina. Io sto seduta davanti a lui, vestita tutta di bianco. Oggi è il mio compleanno. Matteo mi ha regalato un mazzo di fiori e un vestito rosso.
Sono passati 83 anni dal nostro primo incontro.

L’ ho conosciuto al mio compleanno, quando avevo 23 anni. Mi sono innamorata di lui, e non potevo fare a meno di pensare a lui. Quell’anno era cominciata la terza guerra mondiale. Suo padre era il capo dell’esercito e quindi anche Matteo era andato a combattere.

Io sono rimasta incinta, dopo 5 mesi ho scoperto che avevo tre maschi. Non passavo giorno senza piangere, senza mandargli una lettera.

Dopo 6 mesi mi è arrivata una sua lettera.

“Cara Cristina,

Siamo in Francia, io sto bene, la guerra sta per finire. Amore, tutto andrà bene. Però mio padre è morto.
Ti prometto che tra due settimane arriverò a casa. Ricordati che l’amore è sempre paziente, non è mai geloso, non è mai presuntuoso. L’amore non comprende rancore per i peccati dell’altro.

Ti amo Cristina”

Leggevo questa lettera mentre mangiavo, mentre bevevo, mentre facevo le pulizie. Non vedevo l’ora di rivederlo.
Erano passate due, tre settimane, poi un mese… ma il mio Matteo non è più tornato.
Ho partorito, è andato tutto bene. Vivevo giorno dopo giorno pensando a lui, così per dodici anni.

Un giorno di primavera, quando i miei ragazzi stavano giocando in salotto e io stavo preparando la cena, qualcuno ha suonato alla porta.
E quando ho aperto la porta ho visto un uomo magro, con capelli i lunghi e gli occhi scavati. L’ho riconosciuto, l’ho abbracciato. Era arrivato il mio amore, il mio Matteo.

Sono passati tanti anni, però il nostro amore continua ad essere più forte di prima.


Cristina - Moldavia